giovedì, 04 giugno 2009 at 16:09
e non ce la facevo proprio più! era un peso che spingeva tra capo e collo e pur di non perdere la testa del tutto me lo sono tolto..non ce la faccio proprio ragazzi miei ad essere felice, non ci riesco ad essere felice insieme a qualcun altro per più di un tot di tempo...ho pensato di morirci in mezzo a tutte quelle soddisfazioni, e avevo un senso di mancamento nel momento in cui mi guardavo intorno e vedevo che non dovevo fare nulla, perché tutto ciò che potevo volere ce l'avevo già...ottenuto così, perché mi è stato offerto. Senza pene, senza richiesta di riscatto...semplicemente avuto perché concessomi, come una casa ereditata da una vecchia zia.
Non ce la faccio a vivere in quel piatto benessere, divento superficialona e anche piuttosto introversa quando sono felice...e mi sono dovuta cercare un punto di rottura.

e oggi sono io, di nuovo. e devo dire che mi sono mancata.


Minuitcommenti (1)

filosofia, lamore è nellaria, è solo martina


lunedì, 25 maggio 2009 at 22:50

ho finito le parole.
non ce la faccio più.


Minuitcommenti (1)



domenica, 24 maggio 2009 at 16:40
Non mi ricordo più chi è che mi ha convinta di essere l'ultimo stinco di santo rimasto sulla terra e a farmi vivere con questa prospettiva ogni mia azione terrena, ma se lo trovo gli apro il culo.


Minuitcommenti (1)



martedì, 05 maggio 2009 at 10:54

E fu senza saluto
il più compiuto addio

Il più bel giorno fu
il giorno consumato
Ed il più dolce fiato
quello trattenuto
Durò una vita intera
l'ultimo minuto
E non fu mai passato
il tempo che passò.
(F. De Gregori)
Non mi va mai bene niente, cristo! Non sono mai contenta, per dio!



Minuitcommenti (2)



martedì, 14 aprile 2009 at 00:09

Ogni volta che sento la felicità ad un passo, ogni volta che avverto la presenza della soddisfazione dietro l'angolo, inizio a perdere il controllo delle gambe e delle braccia e del cuore, e tutto quello che riesco a fare è rimanere immobile, per farmi trascinare, perchè svoltare alla strada nuova mai percorsa e riempirmi gli occhi di tutta quella roba mai vista prima forse mi causerebbe un trauma troppo grosso.

Il primo giorno della mia vita in cui ho pensato "sono felice" è stato il 22 agosto del 2008. E ogni volta che avverto una sensazione solo lontanamente simile, sento che vorrei rivivere quella giornata tutta, dall'inizio alla fine; ma quella, non un giorno nuovo! non un altro!  Con la certezza che sarebbe meravigliosa, con la consapevolezza che non avrei delusioni, e sapere di tornare a casa con le lacrime agli occhi per la gioia, una cosa che mi è successa una sola ed unica volta, in 19 anni. E ho paura che non possa tornare più, non in quel modo.


Minuitcommenti (2)



giovedì, 09 aprile 2009 at 23:19

quando muore una persona che fa parte della tua realtà di tutti i giorni, quasi ti penti di non averla conosciuta mai veramente, di non averci scambiato quattro parole in più, averle sorriso quel giorno nel corridoio.
Chissà cosa mi sono persa di lei.

Addio Chiara.


Minuitcommenti (1)



sabato, 04 aprile 2009 at 15:47

Mi è mancanto tanto questo blog che non appena sono arrivata sulla sua homepage quello che ho fatto è stato rileggere i pezzetti della mia vita di questi ultimi due anni, e ho sempre meno voglia di cancellarlo perché rileggere le stronzate che scrivo mi fa prendere coscienza del modo in cui la mia testolina continua a viaggiare e vaneggiare...dopo diciotto anni comincio a trovarla meno fastidiosa e molto più carina.
Sono sulla soglia dei diciannoveanni e sono certa di aver trovato la felicità vera, perché non mi manca niente di niente.
Mi piace alzarmi la mattina e sapere che vedrò sempre quelle 11 persone; mi piace tornare a casa e sedermi al mio solito posto a capotavola e guardare la serie tv che riciclano da 3 anni e che conosco a memoria; mi piace perdermi per pescara il pomeriggio che ormai non mi sta più neanche così stretta, inizia ad andarmi bene finalmente, dopo 10 anni.

Mi sono lasciata tutto quanto il passato alle spalle esattamente quel 13 Febbraio 2009, e da allora la mia vita è stata tutta in discesa, perché lo avevo detto che è stato il 2008 ad essere una brutta annata..e questo è il mio momento di mordere la vita, è il mio anno. Me lo sento nelle ossa che il fato si è girato un momento e mi sta dando un poco di tregua, e tutto ciò di cui devo preoccuparmi e arrivare all'estate con uno straccio di diploma in mano per incartarci il resto della mia vita come meglio mi pare.

Lo posso dire oggi con certezza, sono felice. Sono felice oggi, so che lo sarò anche domani, e lo ero anche ieri, perché mi piace la mia vita, mi piace tutto, da quando mi sono liberata delle mie scorie e dei miei detriti.


Amo, vivo e soprattutto mi lascio vivere, fino in fondo.


Minuitcommenti (1)

lamore è nellaria, è solo martina


mercoledì, 04 febbraio 2009 at 16:31
L`inferno nello stomaco, e nelle orecchie il rumore,
e da qualche altra parte qualche altro dolore.
Passano ad uno ad uno, tutti i miei vizi in croce,
e ti vorrei parlare, ma ho perduto la voce.

(f.de gregori)


Minuitcommenti (1)



giovedì, 29 gennaio 2009 at 23:24
Ho incontrato l'uomo che cammina sui pezzi di vetro.
Dopo diciotto anni di ricerche disperate l'ho trovato.
Ha tutto quello che ho sempre cercato e ho sempre voluto trovare.
E non sarà mai mio.


Minuitcommenti (2)

vita di sempre, lamore è nellaria, è solo martina


mercoledì, 14 gennaio 2009 at 18:26
Oggi durante la lezione di psicologia cercavamo di capire quale fosse il motivo che spinge la gente a comprare un determinato prodotto, e quanto una pubblicità possa effettivamente influenzare la scelta di un singolo individuo.
La risposta non è stata difficile, poiché tutti sanno che nella maggior parte dei casi le persone puntano ad apparire, e che quasi mai sono veramente singoli individui.
Non intendo l'apparire solo per quanto riguarda il lato estetico, ma apparire interessanti, apparire intelligenti, apparire devoti ad una religione, apparire fan di questo o quel gruppo. Ci tengono tutti a mostrarsi e farsi notare e quasi nessuno riesce a farlo se non tramite oggetti, accessori, simboli; ma la verità, in fin dei conti, è che la scuola che frequento io (istituto professionale di grafica pubblicitaria) punta a trovare sempre più sostituzioni alla comunicazione verbale e ridurre ai minimi termini il linguaggio gestuale, scritto e compagnia bella; c'è chi lo fa passare per un indirizzo piuttosto artistico ed innovativo, per qualcosa di creativo, ma se andiamo a vedere gli scopi e i motivi...tutto si riduce a questo.
Mi fa sorridere il paradosso che si è venuto a creare con il tempo prima che io potessi accorgermene. Ho sempre guardato con una certa titubanza tutti quelli che amano circoscriversi in una gruppo di persone caratterizzato da statuto e regole...però adesso il mio diploma ha la funzione di plasmare proprio questo genere di individui.

Ma probabilmente a questo smistamento in gruppi non c'è via di scampo...i nostri interessi ci interessano veramente?
Io voglio fare l'università di scienze dei beni culturali perché mi piace la storia dell'arte o perché mi piace da matti la mia professoressa e vorrei riuscire un giorno ad acquisire almeno la metà della sua conoscenza?
Io ascolto le band che ascolto perché mi piacciono veramente o perchè le cose che raccontano nelle loro canzoni vorrei fossero anche mie, che le emozioni e le idee che li hanno portati a scrivere quel testo siano impiantate anche in me?
Finirò con il trascorrere il resto della mia vita a scrivere domande esistenziali a cui nessuno probabilmente ha risposta o arriverò a smettere di analizzare la traiettoria di ogni granello di polvere che galleggia nell'aria sforzandomi di trovargli una spiegazione matematica?


Minuitcommenti

filosofia, è solo martina, pippe a go go, solo martina


Endless
« Di ogni cosa al mondo, il cuore è la più indispensabile.
Ogni cosa al mondo è governata dal cuore e creata dal cuore. »
Non riesco a dormire ma non posso svegliarmi.
Ho la notte alla finestra e continuo a girarmi.
Ho un vuoto nel futuro, un morso nella memoria.
Cicala nel cervello, granchio fra le lenzuola.



                  ( verdena, luna. )
Utility
People.
*loading*

Past.
oggi
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007

Tags.
solo martina
filosofia
ieh banana melonas
incitati
lamore è nellaria
pippe a go go
scazzo
vita di sempre
è solo martina
Links
Miharu; Miharu; Souffle ; Link ;
Credits
Layout & Html © Miharu
Distribuito sul FD & SG
Crediti vari in Resources list