
E' disarmante il modo in cui, nel bene o nel male, riesco ad ottenere esattamente quello che volevo...e devo dire che bisogna stare attenti sul serio ad esprimere i desideri, perché capita malauguratamente che delle volte si avverino proprio come il tuo cervello sconquassato se li era immaginati.
La totale quiete nella totale solitudine. Il tratto pesante del silenzio in quell'angolino che con tanta abilità sei riuscito a conquistarti. Il peso insostenibile dei paletti che compongono la staccionata limite che hai voluto instaurare tra te e il resto del mondo, e il pagamento alla dogana è salato quanto sconveniente.
Nessun rapporto prezzo-qualità del servizio.
L'unica cosa di cui posso essere completamente certa è che mi piace questa sensazione, la sensazione di non avere niente, la sensazione di dover lottare di nuovo per recuperare tutto quello che non ho, tutto quello che ora voglio di nuovo...
e lo so, lo so già che quando stringerò tra le dita tutte le mie conquiste non farò altro che scavare una buca di cui mi dimenticherò immediatamente l'ubicazione, e le sotterrerò lì perché qualcuno ci pisci sopra, perchè io possa calpestarle, perché sono merce rubata a qualcuno che pensava di avermele regalate certe sensazioni, certe emozioni...e non si è accorto che non si tratta di generosità, bensì di estorsione.
Senza lettere minatorie, senza richiesta di risarcimento o bavagli materiali alla bocca...io compro, compro, compro...nell'attesa di incontrare qualcuno che non abbia un prezzo.
Vi prego, ditemi che esiste.
Sono passati due anni precisi da quel giorno. Due anni.
E non è cambiato un cazzo.
Io mi crogiolo nella mia solitudine,
tu attenti al mio benessere.
Tu persisti,
io cedo.
L'estate è arrivata del tutto, e dopo il mio 80 guadagnato con una maturità raggiunta piuttosto blandamente, posso iniziare a godermela.
Ho in cantiere un viaggio in croazia, che mi dicono essere piena di italiani, e anche qualcuno in italia, perché infondo è sempre lei, ma sempre diversa.
Mi stavo per dimenticare che domani è anche il mio compleanno, nel senso che stavo dimenticandomi di compiere gli anni e non di avvertirvi...
Sono 19, e li sento tutti sulle spalle come un solletico.
Mi fa bene tutta questa indipendenza, lo vedete?
Non rendo felice nessuno, e da nessuno dipende la mia felicità.
Mi basta poco, mi basta il superfluo.
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ho finito le parole.
non ce la faccio più.
« Di ogni cosa al mondo, il cuore è la più indispensabile.Non riesco a dormire ma non posso svegliarmi.
Ogni cosa al mondo è governata dal cuore e creata dal cuore. »